Di nuovo vandalizzato il monumento ai caduti di tutte le guerre, posto in Piazza Abbro a Cava de’ Tirreni, monumento realizzato da Francesco Jerace ed inaugurato nel 1929 dal re Vittorio Emanuele III. Il monumento, da tempo, è oggetto di “attenzioni” da parte di vandali che, purtroppo, non hanno rispetto per il monumento, ma soprattutto per coloro i quali hanno dato la loro vita per donarci l’Italia che oggi siamo.
Un duro” pugno allo stomaco” per alcuni cittadini, che è stato rilanciato sui social con tanto di foto, per dimostrare la poca attenzione che le istituzioni pongono alla loro storia ed ai loro concittadini caduti nelle guerre. Dopo alcuni atti vandalici, compiuti negli scorsi anni, come imbrattare con lo spray la base in marmo, salire sul monumento e depositare rifiuti di ogni genere ai piedi dello stesso, oggi sulla base una scritta, facilmente leggibile, che da in segno dell’abbandono e della indifferenza a cui è sottoposto il monumento, tra l’altro situato proprio di fronte al Comune di Cava de’ Tirreni.
“Sono rimasto allibito – ha dichiarato Antonio Medolla, già dipendente comunale e d oggi storico – davanti all’ennesimo sacrilegio compiuto alla lastra di marmo al lato ovest del basamento del monumento ai caduti. Mi auguro che tutti si rendano conto che violare ed occupare lo spazio in questione senza alcuna motivazione e collegamento al monumento è fuori da ogni logica, è indice di disgregazione culturale, di oltraggio, di profanazione. Il perseverare e perpetrare con questo atteggiamento sminuisce la fierezza di appartenenza al popolo italiano.”

