Un Polo dedicato alle maestranze del cinema e del teatro da realizzare a Villa Carrara. La proposta è del capogruppo del Psi, Filomeno Di Popolo, che sta cercando soluzioni per non far finire il palazzotto ottocentesco in mani private. In realtà, Villa Carrara è di proprietà privata e, in particolare fa parte dei beni dell’Ordine dei Cavalieri di Malta che, dopo aver riacquisito l’immobile dal Comune di Salerno, hanno deciso di mettere in affitto la struttura. Un’importante agenzia napoletana, attraverso uno dei principali portali on-line dedicati alle compravendite immobiliari, propone Villa Carrara con un canone previsto di 5mila euro al mese.
Così, dopo aver protestato per lo sfratto della biblioteca che il Comune per anni ha tenuto all’interno dello stabile simbolo del quartiere Pastena, il consigliere socialista sta immaginando una soluzione per mantenere la destinazione pubblica o sociale degli spazi. E, considerando che attualmente il Teatro Verdi non ha alcun indotto dal punto di vista delle maestranze e si serve di ditte esterne, ad esempio, per i costumi oppure per le scenografie, potrebbe essere anche l’occasione per realizzare dei corsi di formazione finalizzati alla creazione di una sartoria o di una carpenteria per cinema e teatro.
Tra l’altro Di Popolo ha trovato anche come finanziare l’operazione. «Considerando che l’amministrazione comunale non può fare fitti passivi, interverrebbero dei finanziamenti del Ministero della Cultura».
++++ L’ARTICOLO COMPLETO SULL’EDIZIONE ODIERNA DEL QUOTIDIANO CARTACEO ++++
Salerno, proposta per Villa Carrara: «Diventi polo per il teatro»
di Eleonora Tedesco

- Pubblicato il 30 Novembre 2025
- Tags: salerno, villa carrara
Leggi anche
Il cuore dei salernitani per aiutare Salomon
Pugno duro al “Ruggi” di Salerno: sospesa dipendente rivoltosa
BMFL 2025, lunedì la presentazione della tre giorni conclusiva
