Skip to content

Eboli, è deceduto l’operaio ustionato

di Francesco Faenza
Si aggrava la posizione del datore di lavoro indagato già da diversi giorni
Eboli, è deceduto l’operaio ustionato

Quattro giorni di agonia, è morto questa mattina alle 11 all’ospedale Cardarelli di Napoli il 35enne gravemente ustionato. L’incidente sul lavoro è avvenuto giovedì mattina in un’azienda florovivaistica al rione Prato, nell’agro ebolitano. Il marocchino stava bruciando degli inerti aziendali quando è stato travolto dalle fiamme. L’ottanta per cento del corpo è stato raggiunto dalle lingue di fuoco. L’operaio ha riportato ustioni di terzo grado.

Accompagnato in ospedale a Battipaglia, l’operaio è stato trasferito al Cardarelli di Napoli in condizioni disperate. Dopo quattro giorni di agonia, l’uomo si è spento presso il Centro Grandi Ustionati. L’indagine condotta dai carabinieri di Eboli, agli ordini del capitano Serafino Palumbo e del maresciallo Giuseppe Botta, prosegue. La posizione del datore di lavoro, già indagato per le ustioni gravissime, ora si complica. Nell’azienda al Prato sono giunti i tecnici dello Spisal.

Leggi anche

Salerno, la parrocchia si trasforma: «Conserviamo la memoria»
Luci, ecco i nuovi art director: le opere di Salerno ancora “made in Torino”
Pattinodromo crollato a Salerno, il progetto entro l’estate

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo.

La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.