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La Regione porta Salerno…nello spazio

di Eleonora Tedesco
Via all’iter per un “hub” dedicato alle tecnologie spaziali e satellitari nella zona industriale: spesa da 5,5 milioni
La Regione porta Salerno…nello spazio

La definizione di “Salerno città europea” ormai inizia a stare stretta: il capoluogo, adesso, si candida a diventare città… dello spazio. La Regione Campania, infatti, ha approvato il protocollo d’intesa che dovrà essere sottoscritto con l’Agenzia Spaziale Italiana e il Consorzio Asi per cooperare per «la realizzazione – si legge nello schema d’intesa – del polo di Salerno dell’Esa Bic (European Space Agency Business Incubation Centres) che la Regione e l’Agenzia intendono realizzare e avviare sul territorio regionale, in attuazione dell’Accordo quadro sottoscritto il 17 ottobre 2024».

Il comitato

Nell’accordo, è prevista la costituzione di un comitato che avrà l’obiettivo di «realizzare e avviare un centro di incubazione d’impresa al fine di sostenere e promuovere le migliori start-up che sviluppano tecnologie spaziali e satellitari e si è proposta, dunque, come prima iniziativa attuativa dell’Accordo quadro, proprio la realizzazione di un Esa Bic nell’ambito del territorio regionale campano, articolato in due poli, di Napoli e Salerno».

+++L’ARTICOLO COMPLETO SULL’EDIZIONE ODIERNA DEL QUOTIDIANO CARTACEO+++

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