Skip to content

Rubati gli attrezzi delle Guardie ambientali di Angri

di Alfonso Romano
Ladri nella sede dello scalo ferroviario di corso Vittorio Emanuele
Rubati gli attrezzi delle Guardie ambientali di Angri

Un atto vile ha colpito la comunità di Angri. Ignoti hanno preso di mira la sede delle Guardie ambientali situata presso lo scalo ferroviario di corso Vittorio Emanuele. Un furto che non si limita alla sottrazione di attrezzi e strumenti indispensabili per le attività di pronto intervento e protezione civile, ma che rappresenta un danno grave per l’intera cittadinanza.

Gli strumenti trafugati, spesso utilizzati per interventi legati alla tutela ambientale, al soccorso e alla sicurezza, sono stati acquistati grazie ai sacrifici personali dei volontari. Le Guardie ambientali, infatti, operano prevalentemente senza finanziamenti esterni, basandosi sull’autofinanziamento e sulla dedizione dei propri membri. Questa realtà, che da anni si distingue per il suo impegno verso il bene comune, si trova ora a fare i conti con un gesto che colpisce non solo le loro risorse ma anche la fiducia e il senso di comunità. Una realtà che da sempre risponde prontamente in caso di emergenze, offrendo sostegno a tutti.

Leggi anche

Monte San Giacomo, escursionisti dispersi sul Monte Cervati: recuperati
Angri, ordigno fa esplodere Postamat: si indaga
Policastro Bussentino, scontro tra auto e scooter: due feriti

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo.

La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.