Skip to content

Liste d’attesa nel Salernitano, il recupero è una chimera

I dati d’inizio 2025 indicano i soliti problemi al “Ruggi”: allarme per le prime visite. La “risalita” dell’Asl

Le prospettive arrivate dai primi dati relativi al nuovo anno non sono certo positive: anche nel 2025, i salernitani saranno costretti fare i conti con liste d’attesa “ingolfate”. E, inevitabilmente, non si riusciranno a rispettare i parametri – imposti a livello nazionale – sui tempi in cui ricevere visite, esami specialistici e controlli.

Tempi dilatati

Una situazione che si ripete, dunque, nonostante gli investimenti da parte della Regione Campania per tagliare i tempi che si sono dilatati, in maniera particolare, dall’emergenza Covid in poi, mandando ancora di più in sofferenza un sistema che sembra reggersi sempre su un filo sottile. Toccherà armarsi di pazienza. Oppure, come spesso accade, rivolgersi ai privati per poter vedere gli esiti dei controlli in tempi utili e non infiniti.

+++L’ARTICOLO COMPLETO SULL’EDIZIONE ODIERNA DEL QUOTIDIANO CARTACEO+++

Leggi anche

Tragico epilogo per la scomparsa di Paolo Di Domenico: il corpo ritrovato a Cava de’ Tirreni
Riaperta la Statale Amalfitana
Salerno, sos furti in chiesa: tre colpi in una settimana

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo