Quattro mesi senza luce, 120 giorni senza un palo della pubblica illuminazione che funzioni. La litoranea è al buio, i residenti sono indignati, per il disservizio e per la presa in giro dei politici. La maggiorana di Mario Conte registra i primi cedimenti. Ad alzare la voce sono i tre consiglieri comunali di Santa Cecilia: Vito Maratea, Sara Costantino e Cosimo Massa. «Da quattro mesi quasi un chilometro di fascia costiera è completamente al buio: la pubblica illuminazione è fuori uso. Nonostante le nostre continue sollecitazioni, nulla è stato fatto. Riceviamo aggiornamenti e giustificazioni, ma i fatti restano immutati. È inconcepibile che un’area sulla quale abbiamo puntato tanto debba restare abbandonata a sé stessa per così tanto tempo. Un’amministrazione efficace si misura sulla rapidità delle risposte, non sui ritardi», è la bordata degli alleati al sindaco Mario Conte.
Il sit-in
Comune, Provincia ed Enel non riescono a dare una risposta ai residenti di Campolongo, afflitti già dai problemi tipici delle periferie: spaccio di droga, prostituzione e presenza rara delle forze dell’ordine. Nei giorni scorsi il sit-in, con tanto di striscioni di protesta.
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