Skip to content

Una fionda per lanciare i cellulari ai detenuti: due nei guai

I telefoni con caricabatteria erano diretti in carcere: scoperti un 38enne di Pontecagnano e un 25enne di Torre Annunziata
Una fionda per lanciare i cellulari ai detenuti: due nei guai

Avevano in auto una fionda gigante e sei cellulari con i caricabatteria i due uomini, un 38enne di Pontecagnano e un 25enne di Torre Annunziata, fermati e denunciati dai carabinieri nei pressi del carcere di Carinola, nel Casertano. La fionda, è l’ipotesi dei carabinieri, serviva per lanciare i cellulari ad alcuni detenuti all’interno del carcere. I due sono stati controllati perché erano fermi in un’area isolata a ridosso del carcere e stavano fumando uno spinello, il cui odore è stato avvertito dai militari. Sul sedile posteriore sono stati trovati i telefoni cellulari, che erano racchiusi all’interno di apposite forme realizzate in schiuma poliuretanica espansa e quindi confezionati in modo da non subire danni a seguito di caduta. C’era poi la fionda a lunga gittata.

Le accuse

I due uomini sono stati denunciati per ricettazione, e il 38enne anche per false dichiarazioni sulla identità, avendo fornito false generalità all’atto del controllo. Il 25enne è risultato invece sottoposto anche alle misure della sorveglianza speciale e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

Leggi anche

Meteo per domani, sabato 14 marzo 2026
Follia al posto di controllo: Carabinieri aggrediti e intera famiglia in manette
Tragedia a Eboli: 31enne travolta e uccisa lungo la Statale 18

Fondazione Vito Di Canto E.T.S. – Via Maestri del Lavoro, SNC – Eboli (SA) P.iva 02038640765

Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all’IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo.

La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.