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Salerno, parte la task force anti truffe

Comune e forze dell'ordine lanciano la campagna di sensibilizzazione per proteggere gli anziani e le categorie più esposte
Salerno, parte la task force anti truffe

Contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani e mettere in guardia chi è più avanti negli anni dai rischi che si possono correre rispondendo a una insolita telefonata o consentendo a sconosciuti di introdursi con espedienti in casa. Si chiama ‘Non farti truffare‘ la campagna di sensibilizzazione finanziata dal ministero dell’Interno e voluta dal Comune di Salerno con l’assessorato alle Politiche sociali e giovanili e dalla Prefettura di Salerno che parte oggi. Consigli utili e misure da adottare sono al centro di un vademecum perché tutti possano conoscere i raggiri più frequenti.

Il prefetto

L’azione – ricorda il prefetto Francesco Esposito – è coordinata ed è anche finanziata dallo Stato con il progetto che viene elaborato con fondi del ministero dell’Interno e portato avanti dal Comune di Salerno con grande merito“. “Le truffe agli anziani sono davvero il reato più odioso – sottolinea – purtroppo è un fenomeno in crescita e c’è anche un forte sommerso. Molto spesso, le vittime non denunciano anche perché quasi si vergognano ad ammettere che sono state truffate“.

Il sindaco

Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, spiega che “c’è un volantino particolarmente significativo dove si illustrano i vari tentativi di truffe che possono accadere: il falso pacco postale dell’Inps, i falsi pompieri, le false forze dell’ordine, i falsi operai dell’Enel, il falso postino o infermiere, la falsa benedizione, le telefonate ingannevoli che possono arrivare. Questo aiuta a capire i rischi concreti che si corrono“.

Il questore

Il questore Giancarlo Conticchio rivolge un appello “a denunciare, ad avere il coraggio di denunciare perché non bisogna vergognarsi di una truffa che si subisce. Fidatevi delle forze dell’ordine, se avete dei dubbi chiamate il 112, noi ci siamo“.

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