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Battipaglia, morì dopo intervento: medici nei guai

di Carmine Landi
La tragedia di Concetta Salvatore, il pm chiede il processo per cinque chirurghi
Battipaglia, morì dopo intervento: medici nei guai

Una condotta alternativa adeguata avrebbe con elevata probabilità garantito la sopravvivenza della vittima. È l’accusa che Simone Teti, pm titolare delle indagini, muove a cinque medici del reparto di Chirurgia generale dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, chiedendo il processo per i camici bianchi. Le ipotesi di reato sono di cooperazione nel delitto colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario.

Il giudizio

Il decesso incriminato è quello di Concetta Salvatore, 68enne di Calabritto che il 25 maggio dello scorso anno perse la vita nel presidio di via Fiorignano. Nei prossimi giorni i cinque chirurghi, assistiti a vario titolo dagli avvocati Giovanni Giuliano, Rosamaria Landi, Luigi Amendola, Ciro Del Grosso e Lucio Basco, compariranno nuovamente dinanzi al gup Marilena Albarano: all’esito dell’udienza preliminare il giudice dovrà decidere se avallare o meno la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura.

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