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La zona industriale di Salerno fra green e Hollywood

di Eleonora Tedesco
Accordo fra Asi e Comune, gli Enti si "scambiano" i terreni: nessuna chiusura all’ipotesi Fonderie. E c’è l’ok alla vasca per le riprese cinematografiche subacquee
La zona industriale di Salerno fra green e Hollywood

La “cittadella del cinema” con la realizzazione della maxi-vasca per le riprese subacque da 50 milioni di euro si farà e, allo stesso tempo, si metterà un tassello importante per riqualificare la parte più orientale del litorale cittadino anche con un parco fluviale mentre la zona Asi avrà più spazio per l’insediamento di nuove imprese ad altissima capacità di innovazione e di sostenibilità. Il tutto senza escludere a priori che ci sia posto anche per lo stabilimento 2.0 delle Fonderie Pisano.

Il protocollo d’intesa

È l’estrema sintesi del protocollo d’intesa stipulato dal Comune di Salerno e dal Consorzio Asi con cui viene riorganizzata l’intera area industriale che potrà regolamentata da un piano dedicato che, in maniera assolutamente inedita, considera il nucleo industriale come una parte integrante della città, quindi come un unicum di funzioni strategiche da organizzare.

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