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Estorsioni e droga, un secolo di carcere al “Sistema” di Pagani

Scure dei giudici sui 16 imputati ritenuti esponenti e soldali del gruppo Fezza/De Vivo
Estorsioni e droga, un secolo di carcere al “Sistema” di Pagani

Dei quasi due secoli e mezzo di reclusione chiesti dalla Dda di Salerno, con accuse che vanno dalle estorsioni passando per le armi e la droga, i 16 imputati ritenuti esponenti e soldali del gruppo Fezza/De Vivo di Pagani incassano in totale 162 anni di carcere.

La vicenda riguarda il gruppo paganese che avrebbe stretto accordi con la cosca di Poggiomarino guidata da Rosario Giugliano detto o’ minorenne, ora collaboratore di giustizia e condannato con il rito abbreviato insieme ad altri otto imputati a dicembre scorso. Venticinque anni e sei mesi per Francesco Fezza (in continuazione) e per il quale era stata presentata istanza per 30 di carcere. Ventiquattro anni per Daniele Confessore (chiesti 30 anni per lui che era sfuggito al blitz e poi catturato a Cava de’ Tirreni nell’aprile del 2023), 25 anni e sei mesi incassati da Andrea De Vivo (in continuazione) e 10 anni per Giuseppe De Vivo del 1979 (per lui chiesti 16 anni). Sono tutti ritenuti ai vertici del gruppo della Lamia.

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