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Elezioni Europee: i risultati a Salerno e provincia

di Elonora Tedesco
La city “roccaforte” trascina i democrat
Elezioni Europee: i risultati a Salerno e provincia

Il capoluogo si conferma una sorta di laboratorio politico a sé stante anche al termine i questa tornata elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo. A Salerno, infatti, vince il Pd e viene premiata con ben 5.890 preferenze la giornalista salernitana Lucia Annunziata, sostenuta certamente dalla segreteria dem ma anche dal presidente della Campania, Vincenzo De Luca. E l’effetto governatore è evidente anche dall’affermazione, anche a Salerno, di Raffaele Topo che arriva terzo (dopo Sandro Ruotolo) con 1.905 consensi ottenuti. E Salerno è uno dei pochi casi in cui la premier, Giorgia Meloni, deve accontentarsi soltanto del secondo gradino del podio portando il partito al 19,89% oltre a incassare 5.410 preferenze. Si distacca dalle tendenze del resto del Paese anche il voto alla Lega che premia Dante Santoro che si posiziona primo della lista a Salerno con 1.091 preferenze lasciando al secondo posto mister preferenze, il generale Roberto Vannacci che a Salerno incassa 712 voti, pur registrando un buon successo nell’intera provincia dove ha superato le 5mila preferenze.

Non è un mistero la delusione in casa Azione per il mancato superamento della soglia di sbarramento nonostante l’affermazione importante di Luigi Casciello che nella città capoluogo ottiene un buon gruzzolo di 953 preferenze, attestandosi in totale a 14mila preferenze. È decisamente più cocente la delusione che si respira nella famiglia politica del Partito socialista per il risultato ottenuto a livello nazionale sia dalla lista “Stati uniti d’Europa” che dal segretario nazionale del Psi, Enzo Maraio, che comunque a Salerno porta a casa un bottino di 2.736 consensi, ottenendo un boom di voti in particolare nella zona orientale. Una quantità di voti che portano la lista che ha in Matteo Renzi il principale leader a posizionarsi come quarta forza a Salerno dopo Pd, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle e prima di Forza Italia (con Noi Moderati).

Confermano la propria forza di convogliare voti anche alcuni dei riferimenti politici del centro destra cittadino come Roberto Celano, capogruppo di Forza Italia e Mimmo Ventura che, proprio grazie all’affermazione di Lucia Vuolo e Fulvio Martusciello potrebbe fare il suo ingresso nel partito guidato da Antonio Tajani che a Salerno ottiene 1.217 voti. Non fa eccezione anche nel capoluogo, invece, la buona affermazione di Alleanza Verdi-Sinistra Italia che incassa 1.367 preferenze per il capolista Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, trascinato in particolare dai voti raccolti nel centro città. Non va altrettanto bene e non riesce a bissare il successo di quando si candidò per la prima volta in Europa ad un altro giornalista salernitano, Michele Santoro che, a Salerno, non va oltre le mille preferenze. Fuori dal Parlamento europeo le salernitane uscenti Lucia Vuolo e Isabella Adinolfi ex Movimento 5 stelle e poi in campo per Forza Italia.

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