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Pontecagnano Faiano, cavallo di ritorno: in due nei guai

di Emanuela Anfuso
Vogliono 500 euro dalla rapinata per ridarle la borsa: arresto e denuncia
Pontecagnano Faiano, cavallo di ritorno: in due nei guai

Credevano che sarebbero riusciti a intascare facilmente 500 euro restituendo alla malcapitata donna la borsa oggetto della rapina. Solo che ad attenderli in via Vespucci di Pontecagnano Faiano, ai piedi del supermercato Lidl, hanno trovato i carabinieri. Alla fine Maicon Maiorano, classe 2000, originario di Nocera Superiore, è stato tradotto in arresto con l’accusa di tentata estorsione, mentre il suo compaesano al volante dell’auto utilizzata per raggiungere il luogo dell’appuntamento, d’un anno più grande di lui, è stato denunciato a piede libero. In località Sant’Antonio sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione, agli ordini del maresciallo capo Dario Santaniello, coordinati dalla Compagnia di Battipaglia, diretta dal capitano Samuele Bileti. I militari dell’Arma hanno saputo dell’offerta ricevuta dalla vittima: pochi giorni fa, a Salerno, la donna era stata rapinata. Le avevano portato via la borsa.

Pochi i contanti: c’erano meno di 50 euro. Ingente il danno derivante dalla sottrazione degli effetti personali: le chiavi, il telefono, la carta di credito e i documenti di riconoscimento. Reati che si portano dietro un susseguirsi di brighe per le vittime, costrette a rifare i documenti, a cambiare la serratura di casa, a bloccare carte e sim e a dotarsi d’un nuovo smartphone. Forse è ciò che avranno pensato i due giovani dell’Agro. La donna è stata contattata: le hanno proposto la restituzione della borsa in cambio del pagamento di 500 euro, a quanto riferito ai carabinieri. Popolarmente si chiama “cavallo di ritorno”, per il codice penale è estorsione. Ed è un reato.

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