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Battipaglia, nuovo raid contro i parcometri

di Carmine Landi
La gang resta a mani vuote. Nei mesi scorsi sottratti 7.400 euro
Battipaglia, nuovo raid contro i parcometri

Nuovi assalti ai parcometri della città di Battipaglia. Vanificati, stavolta, dalle operazioni di consolidamento delle colonnine, messe in atto per volere dei tecnici municipali all’indomani della raffica di colpi risalenti alle idi di marzo scorso, quando a Palazzo di città scoprirono che la gang dei totem aveva sottratto alle casse comunali la bellezza di 7.400 euro. Di qui la corsa ai ripari: il dirigente dell’Ufficio tecnico, l’ingegnere capo Carmine Salerno, affidò alla Isa Service di Viterbo la blindatura delle colonnine. Detto fatto. Gli operai della società laziale, però, di recente sono tornati alle porte della Piana del Sele: effetti dei nuovi tentativi di scasso ai danni delle colonnine disseminate lungo la città, stavolta non è chiaro se per mano dei predoni di monete o, vista la mappa dei totem vandalizzati, dei parcheggiatori abusivi desiderosi d’eliminare la “concorrenza”.

Piazza D’Acquisto (ai piedi della Casa comunale), via Vercelli (al largo dell’ospedale), piazza Pozzo (al cospetto dello stadio Pastena), piazza Rago (alle spalle della De Amicis) e piazza Farina (nei pressi della stazione ferroviaria): «Presentano malfunzionamenti – si legge negli atti a firma dell’ingegnere Salerno – dovuti in parte anche a tentativi di scasso».

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