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Mare già sporco a Eboli, “parte” il depuratore

di Antonio Elia
I balneari segnalano acque putride di pomeriggio. L’impianto a Coda di Volpe entrerà in funzione martedì
Mare già sporco a Eboli, “parte” il depuratore

Pronti, via. Parte la stagione balneare. E c’è già un mare da vomito. «Di pomeriggio l’acqua è verde. Il bagno non si può fare. Avvicinarsi a riva è un’impresa. Vorremmo sapere dai politici che parlano di Bolkestein, Europa e Pnrr, fino a quando dobbiamo subire tutto questo? Da dove arrivano questi scarichi». A parlare è un operatore turistico, titolare di un lido che gode, in estate, di un’acqua “decente”. Acqua non cristallina ma ospitale. Un bagno si può fare. Acqua imparagonabile con il mare cilentano. Ma a pochi metri da casa, non si può avere tutto dalla vita. Quello che non è chiaro è da dove arrivino tutti questi scarichi.

Gli imputati numero uno sono gli allevamenti bufalini e le aziende agricole della zona. Senza controlli, nei canali sversano di tutto. Smaltendo illecitamente rifiuti che seguendo la prassi corretta avrebbero un costo notevole. Il secondo indiziato è il Consorzio di Bonifica e le attività nei pressi dell’idrovora. Il presidente Vito Busillo si è sempre difeso, spiegando l’uso dell’idrovora che non va confuso con un depuratore. Si tratta di un impianto che evita l’allagamento dei terreni. Tutto qui. Siamo all’autoassoluzione.

Pronti, via. Il pomeriggio a mare a Eboli è già una via crucis. Entrare con i piedi in acqua è un’impresa per stomaci d’acciaio. Dopo due passi, caviglie e dita scompaiono, avvolte da un colorito verde scuro che solo i bambini, con il loro tracimante entusiasmo, riescono a tollerare pur di farsi un bagno. «Possiamo iniziare così la stagione balneare?» si chiedono gli operatori turistici. Per fortuna, ieri mattina è stato ufficializzata la data di avviamento del depuratore di Coda di Volpe. Il sindaco Mario Conte e l’assessore all’ambiente, Nadia La Brocca, hanno annunciato, l’attivazione del depuratore di Coda di Volpe. Il D-Day è fissato per martedì mattina, alle 10.

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