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Il cantiere infinito della Gori: «Visitate gli “scavi” di Penta»

di Francesco Ienco
L’importante arteria che attraversa la frazione e la collega a Lancusi, rappresentando anche uno snodo significativo per la sede del campus
Il cantiere infinito della Gori: «Visitate gli “scavi” di Penta»

Pressing per la rimozione del cantiere Gori da via Giacomo Matteotti a Fisciano. Sarebbe fissata per la settimana prossima la deadline per completare il tratto attualmente sottoposto agli scavi, ma nel frattempo sul prolungarsi dei lavori non mancano le polemiche, spesso condite d’ironia, con Penta che diventa una sorta di Pompei. L’importante arteria che attraversa la frazione e la collega a Lancusi, rappresentando anche uno snodo significativo per la sede del campus fiscianese dell’Università di Salerno, è da tempo in attesa di un restyling che però non arriva per via degli interventi in atto da parte della società che gestisce il servizio idrico. Da circa un anno i cantieri si susseguono tra Penta e Lancusi, non senza disagi. Ad esempio per i commercianti, i quali chiedono a gran voce che la strada possa essere al più presto “liberata” e rimessa a nuovo per scongiurare un crollo degli affari. Insieme a loro storcono il naso pure i residenti che si vedono costretti da mesi a percorsi alternativi, di cui magari vengono a conoscenza senza preavviso.

Il gruppo consiliare “Impegno e trasparenza” alza la voce, ritenendo «che sia giunto il momento di mettere la parola fine ai lavori sulla rete fognaria e sulla rete idrica. I cittadini non residenti sapendo di incontrare disagi anche quando le strade dissestate sono aperte, essendo un cantiere, evitano di percorrerle. Le attività commerciali della frazione hanno accumulato danni economici enormi. È di questi giorni la notizia che almeno il tratto di via Matteotti a Penta, entro dieci giorni, dovrebbe essere completato fino alla realizzazione del nuovo tappeto di asfalto bituminoso. La nostra preoccupazione è che i dieci giorni diventino molti di più, chiediamo all’amministrazione di intervenire».

Ieri sera, d’altronde, in piazza Vittorio Emanuele a Penta era stato programmato un evento nell’ambito dell’iniziativa “Notte tra borghi e leggende”, che ha lo scopo di promuovere il territorio di Fisciano. Una circostanza che non ha lasciato impassibile il consigliere comunale Gaetano Barra: «Se queste – le parole dell’esponente politico di Fisciano –. sono le condizioni in cui si fa trovare il borgo in occasione della manifestazione finanziata dal Poc, incentrata sul turismo, o qualcosa non ha funzionato o i turisti potrebbero venire per vedere gli scavi di Penta».

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