Skip to content

“Io non mi sbronzo”, gli studenti a lezione di civiltà

Si conclude al liceo Severi di Salerno l'iniziativa per l'educazione stradale
“Io non mi sbronzo”, gli studenti a lezione di civiltà

Arriva a conclusione la campagna nelle scuole di Salerno città “Non fare lo sbronzo, La vita ti aspetta”. Voluta dal Comune e in particolare dall’assessore Claudio Tringali si è creata una vera e propria squadra con l’Automobil Club di Salerno, l’Asl, la Protezione civile e la Croce Rossa, che ha coinvolto gli alunni di 16 scuole superiori della città in un corso di educazione stradale. La cerimonia conclusiva, ieri, al liceo Severi, con la dirigente scolastica Barbara Figliolia che ha sottolineato l’importanza educativa del progetto. In prima linea a spiegare cosa accade quando si beve e ci si mette alla guida la polizia municipale di Salerno con il personale del comandante Rosario Battipaglia.

Mostrato, con la tecnica del cosiddetto palloncino, come un giovane, dopo aver bevuto meno di un bicchierino di limoncello, sia già in condizione di subire una sanzione pesante. Gli studenti hanno, poi, seguito il percorso organizzato dall’Aci, con l’intervento del presidente Vincenzo Demasi, il direttore Giovanni Caturano e il delegato al progetto, Vincenzo Cerrato, indossando gli occhiali che simulano la guida in stata di ebrezza. I giovani sono rimasti meravigliati su come non riuscivano a camminare correttamente, a rispettare gli spazi, investendo, idealmente, auto, pedoni ed edifici.

«I giovani oltre a essere i destinatari di questo progetto sono anche degli ambasciatori di sicurezza nelle loro famiglie – ha affermato il presidente dell’Aci – devono comprendere che ci sono determinati comportamenti che non possono essere tollerati e devono farsi ambasciatori di questo messaggio nei confronti dell’intera società a salvaguardia della propria e dell’altrui incolumità». Il 118 ha mostrato come intervenire e cosa fare in caso di emergenza sanitaria, la protezione civile come affrontare gli altri rischi. Importante anche la presenza del Serd per far comprendere cosa accade quando si assumono farmaci, alcolici o altre sostanze stupefacenti e ci si mette alla guida».

Leggi anche