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Eboli, si accoltella alla pancia per una delusione d’amore

di Francesco Faenza
Operato d’urgenza in ospedale il commerciante è in Rianimazione Increduli i soccorritori del 118, sequestrata la lama di oltre 20 centimetri

Si pugnala alla pancia per una delusione d’amore. Venti centimetri di coltello per farla finita. Un coraggio ciclopico accumulato in un momento di grande disperazione. La lama è stata estratta dall’autore del gesto autolesionista. Provocando altri danni gravi. Non era uno scenario usuale, quello in cui si sono imbattuti ieri mattina i soccorritori del 118. E poi i carabinieri che conducono le indagini.

Erano le sei e trenta quando i medici sono stati allertati per un intervento a domicilio. Giunti sul posto, camici bianchi e infermieri hanno trovato il commerciante ebolitano in una pozza di sangue. A pochi metri da lui, il coltello. Con una lama enorme: “Venti centimetri, forse qualcosa in più”. Tamponata la ferita, i camici bianchi sono ripartiti in direzione dell’ospedale. A sirene spiegate, con la massima urgenza. Il ferito non avrebbe perso conoscenza. Ma stava male. Per la perdita copiosa di sangue. E i probabili danni agli organi interni. All’arrivo al Pronto soccorso, non c’era ancora la fila di tutti i lunedì mattina. Codice rosso, precedenza assoluta. “Il paziente è in imminente pericolo di vita” è stata la comunicazione del 118 ai medici dell’ospedale. Un uomo ha fatto harakiri, è stato l’annuncio un po’ cinematografico all’ingresso nel Pronto soccorso.

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