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Battipaglia, case e alunni disabili: pagano i cittadini

di Carmine Landi
In Consiglio le spese per l’assistenza. C’è pure il maxi-debito già liquidato: penale da 51 euro al giorno per 6 anni
Battipaglia, case e alunni disabili: pagano i cittadini

Poco meno di 9mila euro. Cifre modiche rispetto alla portata d’un bilancio comunale. Eppure venerdì scorso, in occasione della riunione della Quinta commissione permanente, quella preposta al Contenzioso, presieduta dal consigliere Pierpaolo Greco, s’è discusso animatamente di quegli 8.586 euro che giovedì finiranno al vaglio del parlamentino, chiamato a riconoscerli come debiti fuori bilancio. Verranno pagati con le casse comunali nonostante siano frutto di due scelte assai impopolari tra i cittadini di Battipaglia, che hanno indotto l’amministrazione a desistere dalla reiterazione. La prima: calare la mannaia sulle ore d’assistenza specialistica da riconoscere agli alunni con disabilità. La seconda: resistere ai ricorsi d’urgenza che le esasperate famiglie hanno proposto ai giudici civili.

Gli esborsi

Il debito fuori bilancio da riconoscere è la somma delle spese processuali da affrontare a valle di tre ordinanze dei magistrati, favorevoli ad altrettanti ricorrenti, che hanno condannato il Comune di Battipaglia a farsi carico degli esborsi. Cifre che vanno obbligatoriamente pagate. E le anime dell’opposizione cittadina, ovviamente, ne hanno approfittato per far notare l’aggravio di spesa generato da decisioni che in ogni sede avevano aspramente stigmatizzato. Finanche i consiglieri di maggioranza s’erano opposti, sottoscrivendo il documento politico con il quale hanno chiesto con successo al Coordinamento istituzionale del Piano di zona di tornare sui propri passi.
Si preannuncia assai infuocata, quindi, la prossima riunione del parlamentino.

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