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Salerno, furto alla finanziaria: arrestati i due ladri

Irruzione in un’agenzia di via Petrone: i malviventi sorpresi dai carabinieri con la refurtiva
Salerno, furto alla finanziaria: arrestati i due ladri

L’escalation di furti in città non si ferma: nella notte, infatti, un altro colpo si è registrato presso un’agenzia finanziaria di via Lucio Petrone, nella zona Irno. Il pronto intervento dei carabinieri, sollecitati dai residenti, ha permesso di assicurare alla giustizia i ladri, due stranieri che sono stati arrestati. Ma l’allarme resta diffuso in tutto il territorio cittadino: dopo le segnalazioni di un’auto sospetta arrivata negli scorsi giorni da Ogliara, ieri sui social sono state diffuse altre immagini di malviventi alla ricerca di abitazioni dove colpire in via Seripando, nella parte più alta del quartiere Carmine, dove già in passato sono stati segnalati altri colpi.

Il raid

Nella notte, intanto, i carabinieri della Compagnia di Salerno agli ordini del maggiore Antonio Corvino sono riusciti a bloccare due ladri: si tratta dell’algerino Bourahla Chalagha, 26enne residente a Capaccio Paestum, e del coetaneo marocchino Hicham El Hallaouy. Intorno all’una e trenta, i malviventi hanno fatto irruzione all’interno della finanziaria. I due hanno devastato i locali per poi prelevare tutto il materiale informatico – come pc, stampanti e tablet – contenuti all’interno dell’attività.

L’allarme

I forti rumori provocati nell’irruzione – hanno infranto una porta esterna, ferendosi anche per distruggere il vetro – hanno svegliato i residenti della zona che hanno immediatamente sollecitato l’intervento delle forze dell’ordine. Una gazzella dei carabinieri, in pochi minuti, ha raggiunto via Petrone trovando i ladri a poche centinaia di metri: i due, dopo aver fatto resistenza ai militari, sono stati bloccati e portati in caserma, al termine delle formalità di rito sono stati arrestati mentre la refurtiva è stata restituita ai titolari della finanziaria. Ieri mattina, poi, si è tenuta l’udienza per direttissima: ai due – dopo aver continuano ad inveire contro i carabinieri – è stato convalidato l’arresto ed è stato disposto il trasferimento in carcere a Fuorni.

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