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Battipaglia, giallo sull’arresto: Romano non era lì

di Carmine Landi
Chiesto l’incidente probatorio per l’indagato
Battipaglia, giallo sull’arresto: Romano non era lì

L’uomo sbagliato. Rischia d’esserlo Vincenzo Romano, 42enne battipagliese arrestato con l’accusa di concorso in tentata rapina a mano armata e lesioni. Ragionevoli dubbi s’insinuano negli animi degli inquirenti, tant’è che Simone Teti, pm titolare delle indagini sulla lite per viabilità sfociata nella tentata rapina del 22 dicembre scorso in via Turati, ha richiesto a Giovanna Pacifico, gip che firmò l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari a carico di Romano e del 33enne Gerardo Caputo, d’esaminare la persona offesa, un trentenne del luogo, con un incidente probatorio.

«Al fine di accertare – è l’obiettivo fissato con l’istanza – se la persona offesa riconosca nel Romano il soggetto indicato come il rapinatore in sede d’individuazione fotografica eseguita innanzi alla polizia giudiziaria e assunzione della testimonianza della persona offesa».

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