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Autobus di linea e treni nel Salernitano: questi fantasmi

Orari impossibili soprattutto di sera e “buchi” nel servizio: disagi per i pendolari salernitani e turisti disorientati
Autobus di linea e treni nel Salernitano: questi fantasmi

Muoversi con i mezzi pubblici nel Salernitano, in molti casi, è una vera e proprio odissea. Perché il trasporto pubblico non va incontro alle esigenze dell’utenza e, soprattutto, dei pendolari. Ma anche dal punto di vista turistico la mobilità presenta tantissime lacune, indifferentemente se si decide di spostarsi con bus o treno.

Orari ed esigenze dell’utenza.

Perché gli orari non tengono affatto conto dei bisogni dei passeggeri e sembrano essere concepiti in maniera scriteriata. In determinate ore del giorno e, in particolar modo nelle ore notturne, infatti, muoversi da Salerno o raggiungere la città capoluogo di provincia con il trasporto pubblico è praticamente impossibile. Le corse, sia su rotaia che su gomma, terminano improvvisamente, così chi si deve spostarsi per lavoro o per svago non ha altre alternative e utilizzare, pertanto, mezzi propri oppure i taxi. La situazione è comune per tutto il territorio salernitano, da Nord a Sud.

Il paradosso Costiera

E nemmeno la vocazione turistica di alcune zone serve a far sì che si prevedano più corse. È il caso della Costiera amalfitana, servita solo dalla Sita. In questo caso l’ultimo autobus da Salerno verso Amalfi parte alle 21.30, mentre da Amalfi verso Salerno alle 22. Non bisogna dimenticare che la Divina è già invasa da vacanzieri che, dunque, nelle ore serali non possono usufruire del servizio pubblico. Ma ad essere penalizzati non sono solo i turisti ma pure i pendolari, come i dipendenti delle tante strutture ricettive disseminate lungo la Costiera che, per tornare a casa, in determinate fasce orarie, non hanno alternative che il mezzo privato.

Valle dell’Irno

Ma la situazione è comune un po’ ovunque. E in questo caso non vale il proverbio “mal comune mezzo gaudio”. Perché il problema diventa, per certi versi, insopportabile anche se oramai sembra essere calata sui salernitani una sorta di rassegnazione nell’accettare supinamente tutte le decisioni arrivate dall’alto. Tornando agli orari dei mezzi di trasporto pubblico, nella Valle dell’Irno l’ultimo treno da Salerno verso Pellezzano, Baronissi e Mercato San Severino parte alle 20.34, mentre gli ultimi bus alle 20.45 (linea 10) e 20.55 (linea 22) con capolinea all’Università. Viceversa dalle cittadine della Valle dell’Irno verso Salerno l’ultimo treno c’è alle 21.24, mentre gli ultimi bus alle 20.15 (linea 10) e alle 20.05 (linea 22).

Picentini e Piana del Sele

La musica non cambia nemmeno per Pontecagnano, Bellizzi e Battipaglia. L’ultimo treno da Salerno è previsto alle 22.03 (altre corse precedenti ci sono alle 20.01 e alle 21.08), mentre gli ultimi bus alle 20.30 (linea 8). Dai Picentini e dalla Piana del Sele a Salerno l’ultimo treno c’è alle 22.33 (altre corse precedenti ci sono alle 21,59 e 20,42), l’ultimo pullman alle 20.20 (linea 8).

Eboli isolata

Stesso cliché anche ad Eboli, dove l’ultimo treno da Salerno c’è alle 19.54, mentre alle 20.20 è previsto il bus sostitutivo. In questo fascia oraria, per il trasporto su gomma, non c’è nessuna corsa sia verso Salerno che verso Eboli, mentre per quanto riguarda il trasporto su rotaia, da Eboli a Salerno c’è un treno alle 22.24 (altre due corse precedenti ci sono alle 20,29 e alle 21.25.

Cava e Agro nocerino sarnese

Si cambia zona ma la musica resta la stessa anche per quanto riguarda la mobilità da e verso la città capoluogo di provincia da Cava de’ Tirreni e l’Agro nocerino sarnese. In questo caso, per quanto riguarda il trasporto su rotaia, c’è anche l’interruzione, oramai da mesi, delle linea ferroviaria storica. Così da Salerno verso Cava e Nocera ci sono i bus sostitutivi, l’ultimo alle 21.49 (gli orari dei precedenti sono alle 21.19 e alle 20.49), mentre verso Salerno l’ultimo è alle 23.41. Per quanto riguarda il trasporto su gomma l’ultimo bus di linea (4) da Salerno c’è alle 21.30 e verso la città capoluogo di provincia alle 22.30 (linea 4).

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