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Fenomeno coworking nel Salernitano: «Il lavoro diventa vita»

di Marianna Vallone
Il gruppo Facebook seganala i locali “work friendly” con opzione ristoro, su dove il wi-fi funziona bene ed è gratuito
Fenomeno coworking nel Salernitano: «Il lavoro diventa vita»

Esplode il fenomeno del coworking. Il lavoro agile, smart working è passato? Non del tutto. I lavoratori che non hanno un ufficio non vogliono lavorare a casa e cercano luoghi tra Salerno e provincia per potersi concentrare meglio ed evitare di stare in pigiama tutto il giorno. Insomma la “fuga di cervelli”, almeno per chi ha un lavoro che non richiede l’obbligo di essere per forza in un luogo fisico specifico, pare essersi arrestata anche grazie a questo fenomeno.

Su Facebook esiste un gruppo dove gli utenti si scambiano consigli su dove lavorare in coworking, sui posti “work friendly” con opzione ristoro, su dove il wi-fi funziona bene ed è gratuito, ma anche spazi pubblici destinati allo smart working con punti di ricarica per dispositivi elettronici. Intanto anche nei piccoli borghi del Cilento e Vallo di Diano che non ti aspetti (come Bellosguardo, Padula e Tortorella) nascono spazi per lavoratori indipendenti, per attirare nuove professionalità e, perché no, anche aprirsi a un turismo “lavorativo”. Se le prime e più rilevanti esperienze di coworking in Italia si sono concentrate in città grandi e del nord, come Milano, la pandemia ha ridisegnato una nuova prospettiva per il Mezzogiorno. “Digital Heroes Salerno” è un gruppo Facebook che da alcuni mesi raccoglie tutti i remote workers di Salerno e provincia.

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