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Battipaglia, ecco la “cittadella” dello Zuccherificio

di Carmine Landi
Dieci palazzi sui suoli di Chechile: quattro privati, sei di edilizia pubblica e un bosco. Previsti 1.507 residenti
Battipaglia, ecco la “cittadella” dello Zuccherificio

Una cittadella da 1.507 abitanti: l’equivalente d’un comune come Valva. Sorgerà sulle macerie dello storico Zuccherificio di Battipaglia. Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato il progetto della San Paolo: svetteranno dieci palazzine, quattro private e sei d’edilizia residenziale pubblica, sui 4,5 ettari tra via Carmine Turco, via Spineta e via De Chirico. Opera della San Paolo, società immobiliare salernitana amministrata da Donato Benedetto. La titolarità è d’una ditta agricola, la Paradisiello di Ana Felicia Ghorghe, e la permuta è arrivata dalla Panoramica, impresa proprietaria dei suoli riconducibile al noto imprenditore alberghiero Rocco Chechile. Il faraonico progetto, che porta la firma dell’architetto Giorgio Bove e dell’ingegnere Caterina Chechile, ridisegnerà radicalmente il rione Turco.

Il piano

Un intervento di rigenerazione urbana normato dalla legge regionale 13 del 2022, quella sulle disposizioni in materia di semplificazione edilizia, subentrata al vecchio Piano casa. Una volumetria da poco meno di 123mila metri cubi. I dieci palazzi, con parcheggi e autorimesse interrati, si svilupperanno tutti su otto livelli: gli spazi al piano terra verranno riservati ad attività commerciali e direzionali nelle quattro torri private, a porticati e attrezzature collettive nei sei complessi d’edilizia pubblica. Di lì si dipaneranno i sette piani.

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