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Capaccio Paestum, al via il cantiere del nuovo sottopasso ferroviario

Il sindaco Alfieri: «Sarà utile per i turisti e darà maggiore slancio al Parco archeologico»
Capaccio Paestum, al via il cantiere del nuovo sottopasso ferroviario

Si è svolta oggi la cerimonia di consegna delle aree all’impresa che realizzerà il sottopasso ferroviario di Capaccio Paestum. Il progetto, denominato “Viabilità alternativa al passaggio a livello della stazione ferroviaria di Paestum“, è finanziato dalla Regione Campania per 7 milioni di euro. La realizzazione dell’opera, è stato sottolineato, «porterà molteplici benefici, tra i quali: il raggiungimento diretto dell’area archeologica di Paestum del flusso veicolare proveniente dalla strada Statale 18 e il ricollegamento dell’utenza residente sia al Capoluogo che sul tratto viario tra via Ponte Marmoreo e via Capaccio Paestum».

Non solo: il sottopasso permetterà di decongestionare il flusso veicolare a Capaccio Scalo e Santa Venere e di assegnare all’area archeologica di Paestum una maggiore valenza turistica data dalla dotazione infrastrutturale che consentirà all’utenza di raggiungere la stazione, i parcheggi, l’area archeologica e gli altri servizi annessi.

«Oggi è un giorno storico per la nostra Capaccio Paestum – ha detto il sindaco Franco AlfieriDopo oltre vent’anni di attesa, il sottopasso ferroviario ricucirà la parte interna del territorio a quella più vicina alla costa. L’opera sarà utile anche per i turisti e darà maggiore slancio al Parco archeologico, perché renderà più semplice l’accesso all’area archeologica tramite la Statale 18. La realizzazione del sottopasso ha richiesto un grande lavoro. Ma, nonostante un iter lungo e complesso, con determinazione e coraggio non ci siamo mai arresi, ottenendo un importante finanziamento dalla Regione Campania, per il quale ringrazio il presidente Vincenzo De Luca e il consigliere regionale Luca Cascone, e superando tutti gli ostacoli burocratici che ci si sono presentati. Un grazie va anche ai nostri uffici e alla Soprintendenza per l’importante lavoro svolto. Ora l’obiettivo è andare avanti spediti per realizzare l’opera il prima possibile».

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