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Nocera Inferiore, infezione letale in corsia: il giallo delle ferite

di Luisa Trezza
I parenti della 73enne Di Benedetto chiedono verità sulle cure mediche. All’Umberto I fu refertato pure un problema al polso
Nocera Inferiore, infezione letale in corsia: il giallo delle ferite

Continuano le indagini della Procura nocerina, affidate agli agenti del commissariato diretto dal vice questore Vincenzo Alagia, per ricostruire le cause ed eventuali responsabilità nella vicenda che ha condotto alla morte di Concetta Di Benedetto, la 73enne di Castel San Giorgio deceduta lunedì scorso in ospedale a Nocera Inferiore dopo 18 giorni di agonia. A seguito della morte della donna, i familiari hanno sporto denuncia. La salma si trova a disposizione della Procura che dovrà, nei prossimi giorni, affidare l’incarico per l’esame autoptico.

Il racconto dei familiari

La Di Benedetto, secondo il racconto dei familiari, sarebbe morta di tetano e i medici dell’Umberto I non lo avrebbero diagnosticato in tempo, né prevenuto con una banale antitetanica al momento del ricovero della donna a seguito di una caduta. Concetta Di Benedetto nel pomeriggio del 28 marzo scorso, giovedì Santo, si stava recando alla piccola chiesa dell’Annunziata a Castel San Giorgio. La chiesetta si trova in cima ad una collinetta. La donna inciampò e cadde a terra rovinosamente. Immediatamente furono allertati i soccorsi che tardarono ad arrivare perchè il luogo dove la 73enne cadde era raggiungibile solo a piedi.

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