Skip to content

Eboli, violenze sessuali di gruppo, due giovani sotto inchiesta

di Carmine Landi
Indagine su abusi e rapine denunciate da due ragazze marocchine. Inquisiti i connazionali: «Toccate, picchiate e minacciate con una spada»
Eboli, violenze sessuali di gruppo, due giovani sotto inchiesta

Il concorso in una presunta violenza sessuale di gruppo. È la più raccapricciante delle ipotesi di reato elencate nei provvisori capi d’imputazione a carico di due giovani marocchini, 35 e 33 anni, che vivono lungo la fascia costiera di Eboli. Sono stati denunciati da due giovani connazionali, una 24enne e una 25enne con residenze a Bellizzi e in Sicilia, ai carabinieri della Sezione operativa (tenente Nello Ferraioli) del Norm (capitano Serafino Palumbo) della Compagnia di Eboli (capitano Greta Gentili). A più riprese. Per condotte similari sarebbe stato notificato un nuovo esposto pure nelle ultime ore.

Il fascicolo

Il delicato fascicolo è sulla scrivania del pm Morris Saba, che per i fatti oggetto della prima denuncia ha avanzato una richiesta d’incidente probatorio al giudice per le indagini preliminari. Analoga istanza è stata proposta pure dalla difesa dei due inquisiti: uno di loro è stato già interrogato dai militari dell’Arma e ha sdegnosamente respinto le accuse, che sono gravissime. Il primo è difeso di fiducia dall’avvocato Gerardo Cembalo, il secondo – irreperibile al tempo delle notifiche, ma nelle ultime ore sarebbe tornato in Italia proprio per difendersi – è assistito d’ufficio dalla legale Stefania Grisi. L’episodio contestato risalirebbe al 30 dicembre scorso.

Leggi anche