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Ospedale di Battipaglia, appalto alle “matite di Riyad”

di Carmine Landi
I progetti da 9,8 milioni per il maxi-presidio alla Manens di Padova: ha disegnato le cittadelle mediche saudite
Ospedale di Battipaglia, appalto alle “matite di Riyad”

Riyad, Jeddah e Battipaglia. La capofila della Piana del Sele avrà qualcosa in comune con le due megalopoli dell’Arabia Saudita: si tratta delle firme in calce al progetto per la realizzazione dei rispettivi ospedali. È la Manens, colossale società padovana d’ingegneria e architettura, a capeggiare il raggruppamento di professionisti che ha avuto la meglio sui nove concorrenti, aggiudicandosi – provvisoriamente, in attesa della canonica verifica dei requisiti – l’appalto da 9,8 milioni di euro per la redazione dei piani di fattibilità tecnico-economica e dei progetti esecutivi (già cantierizzabili) del nuovo Santa Maria della Speranza.

La società

Un’impresa attiva da più di mezzo secolo, che in ambito sanitario ha già disegnato le New Medical Cities di Riyad e Jeddah, di tutt’altra caratura rispetto ai presidi clinici d’Italia: ciascuno dei due complessi s’estende per 2 chilometri e mezzo e include un ospedale da 1.700 posti letto e un’area residenziale per 12mila persone.

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