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Palasele, caldaie ko: giocatori senza docce

di Antonio Elia
Gli atleti di Feldi Eboli e Mantova costretti a ritemprarsi a casa e in hotel: figuraccia Comune e rischio multa
Palasele, caldaie ko: giocatori senza docce

Caldaie rotte e docce fredde. Si conclude tra disagi e figuracce l’ultima partita di serie A di calcio a 5 tra Feldi Eboli e Mantova. A pagare dazio, venerdi sera al Palasele, sono stati i giocatori delle due formazioni. La partita è terminata con la vittoria dei padroni di casa. Negli spogliatoi, per tutti, arbitri inclusi, la sorpresa finale: docce gelate. I calciatori sono usciti dagli spogliatoi sconsolati. I componenti delle due squadre volevano farsi la doccia, ma appena aperti i rubinetti si sono accorti che l’acqua defluiva ma era gelida. Prova e riprova, ma nulla è cambiato.

A questo punto, i calciatori del Mantova hanno lasciato la struttura e sono andati in albergo per una doccia calda. Stesso discorso per i giocatori della Feldi che sono tornati nelle proprie abitazioni, dove hanno potuto ritemprarsi. Da una settimana il problema della caldaia guasta era stato evidenziato al Comune. I giocatori della Feldi si sono allenati e fatti la doccia per tutta la settimana a casa. Il Comune di Eboli non ha contattato nessun tecnico che potesse risolvere il problema. Adesso è probabile che la Lega di Calcio a 5 rediga una multa per la formazione di casa. La Feldi calcio a 5 del presidente Gaetano Di Domenico rischia quindi una sanzione pecuniaria. Insomma, oltreal danno la beffa. C’è poi il danno di immagine, l’ennesimo, per la città di Eboli e per la società sportiva. Ritenuta una delle migliori strutture sportive del Sud Italia, il Palasele conferma tutta la sua fragilità.

Quando piove, dal tetto gocciola acqua. Quando il tempo è buono, le caldaie non funzionano e le docce sono fredde. Per la Feldi campione d’Italia la situazione è imbarazzante tanto che diversi ebolitani hanno suggerito a Di Domenico di un’altra struttura sportiva. Adesso si attende che il Comune e gli uffici pubblici preposti riparino la caldaia oppure provvedano a sostituirla per poter far trovare le dolce calde agli atleti che torneranno sul campo di gioco nelle prossime settimane.

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