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Salerno, minaccia dipendente Inps con il coltello

di Gaetano de Stefano
L’uomo ha pure tentato di appiccare un incendo nell’ufficio: fermato dal personale di vigilanza
Salerno, minaccia dipendente Inps con il coltello

Prima minaccia una dipendente dell’Inps di Salerno con un coltello a serramanico, nascosto tra fogli di carta. E, poi, come se non bastasse, tenta appiccare un incendio all’ufficio, dando fuoco ad alcuni incartamenti presenti sulla scrivania. La brutta avventura per la dipendente della Direzione provinciale dell’Inps di Corso Garibaldi, per buona sorte, s’è conclusa con il classico lieto fine.

Grazie anche alla prontezza di riflessi della donna, che una volta che s’è resa conto delle intenzioni dell’utente violento, ha immediatamente dato l’allarme. E, coadiuvata dal personale di vigilanza e dal successivo intervento delle forze dell’ordine, è riuscita ad evitare il peggio e a far sì che la situazione tornasse alla normalità. L’episodio di violenza, tuttavia, fa tornare nuovamente alla ribalta la problematica delle aggressioni al personale dei servizi pubblici, che sta assumendo toni sempre più inquietanti, sia per chi subisce le conseguenze di questo clima esasperato, sia per le stesse strutture pubbliche, messe a repentaglio nel loro sistema di sicurezza.

A lanciare l’allarme sicurezza è la Fp Cgil, attraverso il coordinatore nazionale Giuseppe Lombardo e il segretario provinciale, Antonio Capezzuto. «Il fatto che Inps sia il soggetto deputato a erogare quasi tutte le prestazioni a sostegno del reddito – evidenziano i sindacalisti – e che, dunque, sia il principale hub del welfare italiano, fa sì che esso diventi talvolta il capro espiatorio del disagio, complice un clima mediatico tristemente velenoso e poco oggettivo».

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