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Salerno, rapina con delitto a San Leonardo: 24 anni al badante di Maria Grazia

di Carmine Landi
Niente ergastolo per Giuseppe Buono che uccise la 91enne Martino. E rimane il giallo del “palo”
Salerno, rapina con delitto a San Leonardo: 24 anni al badante di Maria Grazia

Ventiquattro anni di reclusione. È la pena inflitta al badante-killer di Baronissi, il 43enne Giuseppe Buono, colpevole d’aver ucciso la 91enne Maria Grazia Martino e d’averne quasi ammazzato pure la sorella, l’88enne Adele Martino, nel corso d’una rapina finita malissimo. Nonostante le aggravanti, l’imputato, difeso dall’avvocato Assunta Mutalipassi, è scampato all’ergastolo. Alle 14,15 di ieri pomeriggio il presidente della Corte d’assise di Salerno, il giudice Vincenzo Ferrara, ha letto il dispositivo della sentenza, riservandosi 90 giorni per il deposito della motivazione. C’è pure la consueta interdizione perpetua dai pubblici uffici.

La pena combacia con quella richiesta dalla pubblica accusa, rappresentata in aula da Licia Vivaldi, pm che ha condotto le indagini sul delitto di San Leonardo insieme al titolare Alessandro Di Vico. Solo che al termine del processo di primo grado aleggiano ancora dei pesanti interrogativi. Il più pesante di tutti riguarda un 46enne salernitano mai iscritto nel registro degli inquisiti, almeno a quanto è dato sapere, per i fatti contestati. Eppure la sua foto è finita nel fascicolo del procedimento penale: nel corso della dura requisitoria, all’uomo ha fatto riferimento pure il pm, attribuendogli il compito di palo.

Il 46enne figura in compagnia del condannato nelle ore immediatamente antecedenti al delitto all’interno d’un bar nelle vicinanze dell’abitazione delle sorelle Martino. E nel corso del dibattimento l’88enne sopravvissuta alla tragedia – che s’è costituita parte civile insieme ai familiari, tutti assistiti dagli avvocati Massimo ed Emiliano Torre – ha riferito finanche d’aver riconosciuto quel volto in casa durante il delitto. Circostanze sulle quali, con ogni probabilità, la Procura di Salerno si soffermerà nuovamente.

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