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Baronissi, furto al Convento: anatema di padre Antonello

di Francesco Ienco
Razzia nelle celle dei frati la sera del Venerdì Santo, il francescano accusa: «Poveri cristi senza umanità»
Baronissi, furto al Convento: anatema di padre Antonello

«Poveri cristi, senza dignità, privi di umanità». È il giudizio duro, anzi durissimo, di padre Antonello Arundine sui malviventi che hanno compiuto un furto nel Convento francescano di Baronissi la sera del Venerdì Santo, mentre erano in corso le celebrazioni del programma pasquale. Un episodio che ha lasciato sotto choc la comunità dei frati e la cittadinanza della Valle dell’Irno. Nel mirino della banda sono finite le offerte e anche il denaro della Caritas.

Il colpo

Tra coloro rimasti più scottati dalla razzia nelle celle, fruttata ai ladri una somma di circa 10mila euro, c’è proprio padre Antonello, parroco di Maria Santissima di Costantinopoli a Baronissi centro. Mentre i banditi mettevano in atto il loro piano, si trovava proprio al Convento della Santissima Trinità, impegnato con la funzione.

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