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Eboli, accoltellato davanti al bar: ore decisive le indagini

di Francesco Faenza
L'aggressione è avvenuta nella notte dello scorso venerdì
Eboli, accoltellato davanti al bar: ore decisive le indagini

Continuano le indagini dei carabinieri per l’aggressione davanti a un bar nella notte di venerdì scorso. Ma non ci sono ancora indagati per le cinque coltellate nel parcheggio del locale pubblico. Il trentenne Mariano L. è ricoverato in Chirurgia, in prognosi riservata, ma non è in pericolo imminente di vita. I medici lo seguono con la massima attenzione. Il paziente non parla con gli investigatori. Ma i militari della stazione di Eboli, coordinati dal capitano Greta Gentili, non demordono.

Le prossime ore saranno quelle decisive sia dal punto di vista investigativo che sanitario. L’aggredito ha rilasciato delle dichiarazioni ai carabinieri ma non avrebbe identificato l’aggressore. Gli investigatori confidano in una collaborazione maggiore nelle prossime ore. Nelle piazze di spaccio ebolitano non è un mistero il nome dell’aggressore. Si tratta di uno spacciatore di droga che frequenta abitualmente piazza Pezzullo. Un pusher legato a una famiglia malavitosa ebolitana. Un ragazzo che abitualmente gira armato per la città, piazzando le sue dosi di droga. Che la lite sia nata per soldi legati al consumo di droga, non è ancora stato dimostrato. L’alterco tra i due ebolitani è esploso tra ilarità e provocazione, tra super alcolici e atteggiamenti da bulli. Una parola dopo l’altra, si è arrivati al corpo a corpo. Mariano L. ha avuto la peggio.

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