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Battipaglia, schianto sulla 312, il “pirata” in carcere

di Carmine Landi
Il 45enne ubriaco al volante senza patente arrestato dopo la fuga: operaio e figlio 13enne in prognosi riservata
Battipaglia, schianto sulla 312, il “pirata” in carcere

In carcere. Nella notte tra venerdì e sabato, il pirata della strada che ha provocato l’incidente costato carissimo – fortunatamente non la vita – a un ragazzino battipagliese e al suo papà è in una cella della casa circondariale di Fuorni, a Salerno. È stato tradotto nel penitenziario su disposizione di Simone Teti, pm di turno, informato dagli agenti del locale Commissariato della polizia di Stato, agli ordini del vicequestore Giuseppe Fedele. Gli investigatori hanno setacciato per due ore l’area rurale battipagliese: il 45enne di nazionalità rumena, scappato a gambe levate subito dopo l’impatto, è stato ritrovato a quasi sei chilometri di distanza. In litoranea, poco lontano dall’abitazione.

Le accuse

È indagato per guida in stato d’ebbrezza, lesioni e omissione di soccorso. Martedì il gip del Tribunale di Salerno si pronuncerà sulla richiesta di convalida del fermo avanzata dal pm Teti. Ai danni del pirata della strada verrà elevata una salatissima ammenda – il dazio varia tra i 2.257 e i 9.032 euro – per essersi messo al volante senz’aver mai conseguito la patente. Il suo automezzo, un Mercedes Suv, è stato sottoposto a sequestro.

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