Skip to content

Agropoli, agguato all’inquilino: pene per 13 anni

di Carmine Landi
Entrarono in casa con roncola e coltello: fu pestato, rapinato e costretto a firmare la risoluzione. Lo filmarono
Agropoli, agguato all’inquilino: pene per 13 anni

Poco meno di 13 anni di reclusione, in due, per l’agguato all’inquilino moroso. Totale delle pene inflitte alla battipagliese Elvira Iannone, classe ‘70, e al salese Melchiorre Ferrara, del 2000, accusati a vario titolo di concorso in estorsione, rapina e lesioni (tutti reati pluriaggravati, in particolare dall’utilizzo d’un coltello, d’una roncola e d’un bastone) e di porto abusivo di armi.

Sei anni e quattro mesi di reclusione ciascuno: le toghe della Sezione penale della Corte d’appello di Salerno (presidente relatore il giudice Donatella Mancini, a latere Pietro Giocoli e Ubaldo Perrotta) hanno rideterminato le pesanti condanne (otto anni e quattro mesi per lui, otto e tre per lei) inflitte poco meno d’un anno fa dai magistrati del Tribunale di Vallo della Lucania, accogliendo le richieste avanzate dal sostituto procuratore generale Ida Tortorella, alle quali, alla fine, si sono associate pure le difese (penalisti Giuseppe Russo e Agostino De Caro). La giornata da incubo della vittima, un capaccese che ha deciso di non costituirsi parte civile nel processo, risale al 25 gennaio del 2021.

Prima d’allora, a quanto emerso dalle indagini della Procura vallese, delegate ai carabinieri della Sezione operativa del Norm della Compagnia di Agropoli, due persone, armate di coltelli a serramanico (arrivate sul posto su mandato dell’imputata), avrebbero già avvicinato l’inquilino pestano, esortandolo a rilasciare subito l’alloggio della discordia. A marzo 2020, infatti, l’uomo aveva stipulato un contratto di locazione con la Iannone per un appartamento alle porte del Cilento, di proprietà del figlio della donna. Un canone mensile di 350 euro: 200 previsti dall’accordo, altri 150 da corrispondere in nero.

Leggi anche