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Morì dopo l’operazione: Coscioni resta sospeso

di Salvatore De Napoli
Identico provvedimento per altri tre medici indagati, revoca per Puca. Per il 22 aprile è fissata la discussione in Appello
Morì dopo l’operazione: Coscioni resta sospeso

Garza dimenticata durante l’intervento conclusosi con la morte del paziente: dopo gli interrogatori di garanzia il gip conferma le interdizioni dall’esercizio della professione per quasi tutta l’equipe di cardiochirurgia di Enrico Coscioni. Unico a vedersi revocata la misura è stato il chirurgo vascolare Aniello Puca. Rimarranno, quindi, interdetti dall’esercizio della professione il primario Coscioni (12 mesi) i cardiochirurghi Gerardo Del Negro (nove mesi) e Francesco Pirozzi (sei mesi), e l’anestesista Pietro Toigo (nove mesi). Il 22 aprile intanto si discuterà l’appello della procura e della difesa degli indagati.

La difesa di Coscioni, assistito dagli avvocati Agostino De Caro e Gaetano Pastore, aveva evidenziato che dopo l’intervento del 20 dicembre 2021 nel quale morì il 62enne Umberto Maddalo di Capaccio, comunque erano stati eseguiti 800 interventi senza alcun problema e quindi, tra l’altro, non sarebbero sussistite le esigenze cautelari per la reiterazione del reato alla base dell’interdizione.

Davanti al Gip, Coscioni aveva si era difeso contestando punto per punto le accuse mossegli dalla procura. Il gip Indinnimeo aveva sottolineato nella sua ordinanza di interdizione che nel caso finito al centro dell’inchiesta non sarebbe stato convocato il cosiddetto “Heart Team” per prevedere le complicanze insite nell’intervento e orientare i medici verso una procedura di cardiologia interventistica piuttosto che a un intervento cardiochirurgico. Di fronte a un’estesa calcificazione dell’aorta ascendente, invece di sospendere l’intervento, Coscioni e la sua equipe proseguirono. La parte principale dell’indagine, però, ruota attorno al lembo di garza di otto centimetri dimentica durante La sostituzione della valvolare aortica, trovata poi nella biforcazione aorto-iliaca dall’autopsia.

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