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Coniugi morti, nuove indagini ad Agropoli

Previsti ulteriori accertamenti tecnici nell'abitazione in cui persero la vita Annalisa Rizzo e Vincenzo Carnicelli
Coniugi morti, nuove indagini ad Agropoli

Accertamenti tecnici non ripetibili sul materiale repertato nell’abitazione in cui vennero trovati morti i coniugi Annalisa Rizzo e Vincenzo Carnicelli ad Agropoli. Le operazioni avranno inizio il 15 marzo prossimo alle ore 9.00 presso i laboratori del R.I.S. di Roma in Viale Tor di Quinto. Potranno partecipare i consulenti tecnici eventualmente nominati e i difensori delle parti coinvolte. Saranno analizzati i reperti prelevati nell’abitazione di via Donizetti lo scorso 22 febbraio, a un mese dalla tragedia che ha scosso la comunità agropolese. Tra le operazioni compiute in quella occasione sia nella cucina che nella cameretta della ragazzina, sono state esaltate le tracce con amido black, è stata approfondita la presenza di tracce papillari e tracce palmari oltre a quelle ematiche sulle superfici.

La ricostruzione

L’obiettivo è meglio ricostruire quegli attimi concitati che hanno portato alla morte dei due coniugi. Almeno dieci le coltellate rinvenute sul corpo della donna, per lo più di difesa quindi su mani, avambracci e una alla carotide, che le è stata fatale. Una sola alla gola per l’uomo che lo ha portato al decesso. Due le armi trovate sulla scena del delitto: un coltello da cucina e un taglierino. Lui è stato trovato sopra di lei. Per fortuna la figlia 13enne della coppia, ora affidata ai nonni materni, dormiva nella camera matrimoniale e non si è accorta di nulla.

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