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Via Crucis, Bellandi: «Ripetere il tradizionale gesto devozionale»

Si parte martedì 18 marzo a Baronissi
Via Crucis, Bellandi: «Ripetere il tradizionale gesto devozionale»

Tempo di Via Crucis. L’Arcivescovo sua eccellenza monsignor Bellandi: «Ripetere il tradizionale gesto devozionale per essere confortati dall’Amore del Figlio di Dio e portare con Dio le nostre sofferenze e quelle del mondo intero. Nessuna lacrima e nessun dolore, vissuti in Lui e con Lui, rimane senza frutto».

La Santa Pasqua di Resurrezione è alle porte e le Parrocchie dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, per vivere a pieno il tempo di Quaresima, stanno programmando le Via Crucis, per rievocare la Passione di Cristo e ripercorrere le dolorose stazioni che condussero Gesù fino alla crocifissione sul Golgota.

«Ripetere il tradizionale gesto devozionale della Via Crucis, in questo tempo, assume un particolare significato. Anzitutto è un essere confortati, nel senso originale della parola, dall’amore del Figlio di Dio per tutti noi, che non ha esitato a subire ogni tipo di sofferenza e di umiliazione per mostrarci il volto infinito della misericordia divina che redime dal peccato. C’è un Dio che ci ama fino a morire per noi! – ha osservato l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi – In secondo luogo, ci aiuta a portare con Lui le nostre sofferenze e quelle del mondo intero, in un gesto di offerta e di preghiera che le rende misteriosamente partecipi della redenzione compiuta da Cristo. Nessuna lacrima e nessun dolore, vissuti in Lui e con Lui, rimane senza frutto. E l’ultimo traguardo sarà, come per Gesù, la vita risorta».

Numerosi, dunque, gli appuntamenti nella nostra Arcidiocesi. Tra questi, la Via Crucis per i Missionari Martiri che si terrà il 18 marzo 2024, alle 17.30, a Baronissi, partendo dal Parco del Ciliegio (in caso di condizioni meteo avverse, l’appuntamento sarà nel Convento della SS. Trinità). Ricordando i fratelli e le sorelle che hanno donato la vita per il Vangelo nello scorso anno fino all’effusione del sangue, ben 14 realtà missionarie della Valle dell’Irno, di Salerno città e dei Picentini, guidate dall’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, mostreranno come le storie dei Martiri si intreccino con la Via Crucis e come, anche nei momenti di sofferenza e sacrificio, i cuori missionari possano risplendere di luce eterna.

Il 22 marzo 2024 a partire dalle 19.30, a seguire, quasi tutte le parrocchie della Forania ovest – Ogliara prenderanno parte alla Via Crucis che partirà dai Salesiani – San Giovanni Bosco per arrivare fino al Duomo, attraversando piazza San Francesco, piazza XXIV Maggio, Corso Vittorio Emanuele, il centro storico, per giungere alla 15° stazione, dedicata a Gesù che risorge dalla morte, affidata all’Arcivescovo S.E. Monsignor Bellandi, nell’Atrio della Cattedrale.

Venerdì Santo, 29 marzo 2024, alle ore 20, presso la Cittadella Giudiziaria di Salerno, infine, la Parrocchia San Demetrio e la Pastorale Carceraria di Salerno hanno organizzato la Via Crucis per la Pace, con la partecipazione dell’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Sua Eccellenza Monsignor Andrea Bellandi accanto al parroco di San Demetrio e Cappellano del Carcere di Salerno, Don Rosario Petrone e del Presidente del Tribunale di Salerno, nonché di magistrati in pensione, responsabili della Polizia Penitenziaria e avvocati.

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