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Assicurazioni auto, la stangata è servita

di Gaetano de Stefano
Aumentato a gennaio del 7,2% il costo della Rc attestandosi su una media di 417 euro
Assicurazioni auto, la stangata è servita

Aumenta del 7,20%, nel mese di gennaio nel Salernitano il prezzo medio dell’assicurazione dell’auto, naturalmente solo per la responsabilità civile, che s’attesta a 417 euro. Un cifra che lievita ancora di più se si vanno ad aggiungere altre voci, come furto e incendio, che portano la cifra finale ad essere veramente molto alta. Limitandoci ad analizzare solo l’assicurazione obbligatoria, quella che appunto riguarda la responsabilità civile, c’è da sottolineare come la crescita sia, comunque, al di sotto della media nazionale, che è del 7,50%. Una magra consolazione per gli automobilisti salernitani che, da sempre, sono tra i più tartassati d’Italia, per quanto riguarda le tariffe assicurative, tant’è che la media per la Rc auto è tra le più alte d’Italia.

A scattare la fotografia, nuda e cruda, degli aumenti tariffari assicurativi è l’Istituto per la vigilanza delle assicurazioni. Un report che sicuramente attesta come la corsa agli aumenti sia diventata oramai inarrestabile. «Pur rallentando rispetto al balzo del 7,9% di dicembre – evidenzia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori – si tratta di un rincaro lunare, ingiustificato e vergognoso che mira solo a rimpinguare i profitti, salvaguardandoli dall’inflazione e facendo cassa sugli automobilisti. Per trovare un prezzo medio più alto si deve tornare al gennaio 2020 quando era pari a 395,60. In alcune città, poi, il rialzo è addirittura stratosferico e ci domandiamo da cosa dipenda. Non vorremmo che in quelle città vi fossero restrizioni della concorrenza o peggio ancora accordi collusi. Per questo chiediamo all’Antitrust di accertare i motivi di questi incrementi anomali».

Analizzando la graduatoria, in testa alle città con maggiore incremento, con un salto del 10%, si collocano Alessandria, Lecco, Vercelli e Biella, tutte con una variazione del 10% rispetto al prezzo medio del gennaio 2023. Medaglia d’argento per Milano con +9,9%, mentre in terza posizione Roma, Barletta, Belluno e Novara con +9,8%. Le città più virtuose sono invece Catanzaro (+3,3%), al 2° posto Nuoro (+3,7%) e al 3° Rimini (+4%). Il premio più elevato, invece, a Napoli con 560,18 euro, seguita da Prato (553,77 euro) e Caserta (500,35 euro). Quello meno alto a Enna, 287,36 euro, seguita da Oristano con 297,75 e, sul gradino più basso del podio Potenza con 299,10 euro.

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