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Coscioni sospeso per un anno, ora la “Torre” si svuota

di Marcella Cavaliere
La cardiochirurgia salernitana era la punta di diamante dell'Asl
Coscioni sospeso per un anno, ora la “Torre” si svuota

La Torre cardiologica è praticamente vuota. Si contano sulle dita di una mano, ormai, i cardiochirurghi che possono mettere piede in sala operatoria dopo la sospensione, decretata dal gip del tribunale di Salerno, del primario Enrico Coscioni e dei professionisti della sua équipe. La cardiochirurgia salernitana era la punta di diamante dell’Azienda ospedaliera universitaria “Ruggi” ma ora con le nuove misure cautelari, l’eccellenza dell’ospedale di Salerno non è paragonabile a nessuna pietra vagamente preziosa.

La tegola

Dopo che il noto cardiochirurgo Severino Iesu e la sua squadra hanno lasciato il presidio, sbattendo la porta ai mancati riconoscimenti professionali, ora l’ennesima tegola si è abbattuta sull’unica squadra di cardiochirurghi rimasta in servizio.

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