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Truffa ricoveri in clinica, nei guai medici e pazienti nel Cilento

di Andrea Passaro
Sono ventidue le persone coinvolte nell’inchiesta della Procura di Vallo della Lucania
Truffa ricoveri in clinica, nei guai medici e pazienti nel Cilento

Scoperta una presunta truffa ai danni del Sistema Sanitario Nazionale. Sono 22 le persone coinvolte, tra medici e privati cittadini, nell’indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. Le accuse vanno dalla truffa aggravata al falso in atto pubblico e ideologico.

L’ipotesi

La truffa – secondo l’ipotesi della Procura – si basa su presunti falsi ricoveri, orchestrati per ottenere rimborsi dall’Asl grazie a prescrizioni che attestavano condizioni di reale necessità. In questi giorni i legali dei diversi indagati coinvolti stanno ricevendo gli avvisi di conclusione indagine. L’inchiesta vede coinvolti, tra gli altri, un medico cardiologo originario di Pagani, il direttore sanitario e il responsabile di reparto di una clinica privata di Agropoli accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale. Tra gli indagati ci sono anche nove medici di base provenienti dalla Campania e dalla Puglia, insieme a otto cittadini privati. I fatti sono riconducibili agli anni 2021 e 2022 in pieno periodo contraddistinto dalla pandemia Covid. Un momento storico in cui vigevano stringenti regole per impedire l’accesso alle strutture sanitarie da parte di familiari di pazienti, proprio per ridurre al minimo le possibilità di contagio.

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