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Cilentana, il sindaco riattiva l’autovelox

Agropoli, l’installazione è stata decisa dalla giunta Mutalipassi. Proteste sui social. La Porta: «Un inutile accanimento»
Cilentana, il sindaco riattiva l’autovelox

Torna l’incubo autovelox sulla Cilentana. L’allarme lanciato qualche giorno fa, da alcuni automobilisti, è diventato realtà. Il 19 febbraio, il sindaco di Agropoli Roberto Mutalipassi e la sua giunta hanno formulato una proposta sulla sicurezza stradale. Con un atto d’indirizzo è stata chiesta l’istallazione di dispositivi tecnici per il contrasto alla velocità. Il sindaco mette le mani avanti: «L’autovelox non è ai fini sanzionatori, ma in modo funzionale e coerente con l’obiettivo di ridurre il numero degli incidenti stradali». La tratta interessata va dal km 101 al km111 della Strada provinciale n.430, nota con il nome di “Cilentana”. L’impianto per stanare gli automobilisti e i motociclisti che corrono verrà posizionato nel comune di Agropoli «al fine di migliorare la sicurezza stradale sulle situazioni di massimo rischio». Al momento della votazione della delibera, pare che il vicesindaco di Agropoli non fosse presente alla riunione di giunta.

Le reazioni

Centinaia le reazioni dei cittadini sui social. In tanti hanno chiesto chiarimenti al primo cittadino. In riferimento a un’intervista rilasciata qualche giorno fa. Il primo cittadino aveva tranquillizzato la popolazione parlando di un «sistema di monitoraggio dell’arteria cilentana» per raccogliere dati da inviare in Prefettura al fine di valutare la futura installazione di un dispositivo per il controllo della velocità. Dal monitoraggio è emerso che in una settimana transitano circa 75mila veicoli a settimana tra Agropoli Nord e Agropoli Sud, ovvero tra i diecimila e i tredicimila al giorno. Ciò rende impossibile effettuare controlli e procedere alla contestazione immediata dell’infrazione. In tanti ricordano le multe comminate in questi anni anche per violazioni non clamorose del limite di velocità.

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