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Salerno, box auto piazza Cavour: è resa dei conti

di Eleonora Tedesco
Il Comune revoca la convenzione con i privati che attaccano: «Gravi inadempienze dell’Ente, mai acquisita l’area da Rfi»
Salerno, box auto piazza Cavour: è resa dei conti

Stop alla convenzione per inadempienze del concessionario”, titolava il post (e il comunicato) comparso nella mattinata di ieri sulla pagina ufficiale del sindaco, Vincenzo Napoli. “A nulla sono valsi i tentativi volti a trovare una soluzione adeguata che consentisse la realizzazione dei parcheggi e dei box sotterranei e la sistemazione di piazza Cavour – continuava la nota – Pertanto, la Civica amministrazione ha deciso di adire le vie legali, restituendo ai concittadini e visitatori una delle piazze più belle del lungomare salernitano, risolvendo, così, tutte le problematiche determinate dall’inadempienza del concessionario”. A stretto giro arrivano le dichiarazioni anche dell’assessore all’Urbanistica, Dario Loffredo, che sottolinea come l’amministrazione “abbia ascoltato i profondi disagi di commercianti e cittadini nel dover convivere con quel cantiere” e che, considerate le mutate condizioni “non c’è più la necessità di posti auto in quella zona, considerando il mega parcheggio di piazza della Libertà”. Lunedì la Giunta dovrebbe formalizzare l’atto di recesso che, nelle affermazioni si sindaco e assessore, suona come una decisione assunta con determinazione.

“Noi abbiamo risolto la convenzione”

È ormai sera quando arriva la nota dell’azienda costruttrice in cui si ricorda che, nei fatti, la convenzione è già risolta e che il Comune è debitore, almeno per ora, di oltre 3 milioni, che dovrà pagare entro i prossimi 15 giorni in virtù di un decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale. Nella nota della Parking Cavour Salerno srl, concessionaria del progetto di finanza, emerge chiaramente come il problema di fondo sia stato il mancato acquisto del binario morto che, attualmente, è ancora di proprietà di Rete ferroviaria italiana. “La Pcs, nel corso del rapporto concessionario, ha sempre esposto le proprie osservazioni agli uffici preposti dell’amministrazione comunale evidenziando la mancata consegna delle aree riferibili ai binari di proprietà della società Rfi”; tant’è, continua la nota “che gli uffici tecnici comunali preposti, hanno consegnato le aree di cantiere, dividendo in tre fasi l’intervento così, nelle more, provare a concludere l’iter di acquisizione della piena proprietà delle aree occupate dai binari”.

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