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Gregge, ecco i commissari: beni protetti da un “trust”

di Alfredo Boccia
Inizia oggi il lavoro di verifica dei tre ecclesiastici nominati dal vescovo Bellandi
Gregge, ecco i commissari: beni protetti da un “trust”

Oggi il commissario monsignor Erasmo Napolitano, appartenente al clero della Diocesi di Nola e Vicario giudiziale in diversi Tribunali ecclesiastici, ed i due suoi vice – Pasquale Silvestri e Antonio Russo – tutti nominati dall’arcivescovo di Salerno, monsignor Andrea Bellandi, inizieranno concretamente ad entrare nel merito di quanto fin qui fatto dell’associazione “L’Opera del Gregge del Bambino Gesù” in riferimento sia alla gestione dell’attività laicale che a quella religiosa. La volontà, come indicato anche da monsignor Bellandi nell’ufficializzare la decisione del commissariamento, è quella di operare in tempi brevi per una concreta integrazione tra la Chiesa salernitana e l’associazione.

Le attività del Gregge

Sotto la lente di ingrandimento dei commissari, oltre alle modalità delle attività religiose, anche quelle laicali che nel tempo si sono sviluppate: scuola, oratorio, Mensa della carità e cooperativa edilizia a Montecorvino Pugliano denominata “Stella Maris”. In particolare lo statuto ed il patrimonio de’ “il Gregge” verranno vagliati dal vice commissario e sacerdote Antonio Russo del clero della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, pure Giudice del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Calabro. Secondo quanto rilevato in Curia non risulterebbe una partecipazione aperta a tutti i soci, con relativa rotazione negli incarichi, nella guida dei progetti messi in atto. Ed il patrimonio, frutto principalmente dei cospicui conferimenti di beni e risorse da parte di alcuni nuclei familiari, sarebbe oggetto di un “trust” che è l’istituto giuridico di origine anglosassone attraverso il quale un soggetto separa il suo patrimonio destinando alcuni beni al perseguimento di specifici interessi, a favore di determinati beneficiari o per il raggiungimento di uno scopo determinato, e trasferisce la titolarità e la gestione di questi beni a un altro soggetto, definito gestore o “trustee”.

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