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Eboli, casa distrutta da incendio: donna si incatena in Comune

La signora dall'inizio dell'anno vive in macchina
Eboli, casa distrutta da incendio: donna si incatena in Comune

Patrizia Ciancio, si è incatenata all’ingresso del Comune di Eboli. Due mesi fa, una stufa in casa incendiò il suo appartamento danneggiando seriamente l’intero fabbricato Acer. La donna è stata ospite in un albergo per sette giorni. Da Capodanno, vive in auto: «Sono stata all’Acer, mi ha fornito un appartamento di fronte la chiesa di Santa Maria ad Intra. Purtroppo la casa dell’Acer è occupata da persone senza titoli. Sono venuta in Comune per avere una risposta dal sindaco Conte».

Il Comune, dopo due mesi, ha proposto alla donna di andare a vivere in una casa famiglia. Ciancio ha rifiutato: «Ho diritto come tutti a una casa. L’Acer me l’ha garantita, ma ho trovato la casa occupata». La donna ha avuto un colloquio con le assistenti sociali. Sul posto sono giunti i vigili urbani.

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