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Capaccio Paestum, furbetti del cartellino: indagine archiviata

di Andrea Passaro
I due dipendenti comunali erano accusati di truffa aggravata
Capaccio Paestum, furbetti del cartellino: indagine archiviata

Erano stati denunciati per truffa aggravata: archiviazione per due dipendenti comunali. Il gip del Tribunale di Salerno Francesco Guerra ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dal pm Katia Cardillo della locale Procura, titolare del procedimento a carico di due dipendenti comunali di Capaccio Paestum accusati di truffa aggravata in concorso. A quanto pare, l’impianto probatorio raccolto non era sufficiente per istruire un processo. A convincersene è stata per prima il pm Cardillo. Ieri mattina il gip Guerra ha messo la parola fine sull’indagine.

Gli indagati

Entrambi gli indagati, nel febbraio del 2021, furono deferiti in stato di libertà dai carabinieri. I militari sorpresero uno dei due che si era recato presso il rilevatore delle presenze giornaliere della sede municipale in Piazza Santini a timbrare due badge, uno per sé e l’altro per il collega in quel momento assente, impiegato presso una società privata che fornisce servizi informatici all’ente civico. La sorpresa fu enorme. La notizia ebbe un ampio eco massmediatico. L’accusa è decaduta in quanto non c’è rapporto di subordinazione. Dalle indagini è emerso che il tecnico informatico, lavorando per un’impresa esterna, seppur svolgendo servizi per il Comune di Capaccio Paestum non è assoggettato al controllo direttivo, organizzativo e disciplinare dello stesso e quindi nessun rapporto di subordinazione intercorre tra le parti.

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