Skip to content

Battipaglia, panini “alla plastica”: «Nessuna criticità»

di Carmine Landi
Controlli del tecnologo: «Forniture ok ma aspettiamo». La dirigente: «Acquisite la rosetta»
Battipaglia, panini “alla plastica”: «Nessuna criticità»

I panini alla plastica al desco dei piccoli studenti di Battipaglia non mutano il metro di giudizio sull’operato dell’impresa reggiana che s’occupa della mensa. «Al momento non ravviso alcuna criticità particolare sulle modalità gestionali delle forniture da parte della “Cirfood”»: parole di Vincenzo Tiscia, tecnologo alimentare che svolge l’incarico triennale di Dec, direttore dell’esecuzione del contratto relativo al servizio di refezione scolastica, e che martedì scorso ha condotto un’ispezione nel Centro cottura dell’impresa convenzionata con il Comune (l’appalto triennale è di 3,6 milioni di euro), la quale si rivolge a terzi per reperire i lievitati. Giovedì Tiscia ha informato i funzionari di Palazzo di città sui primi accertamenti. Un estratto è finito nel dossier trasmesso ai carabinieri della locale Stazione (luogotenente Giuseppe Macrì), coordinati dalla Compagnia di Battipaglia, agli ordini del capitano Samuele Bileti, che indagano sul “giallo” dei panini.

La relazione

Cinque pagine. Tanto è lunga la relazione di Anna Pannullo, dirigente comunale del settore Amministrativo che, seppur da casa (da un mese non c’è per motivi personali, ma il sostituto non è stato nominato), s’è dedicata alla ricostruzione richiesta dai militari.

Leggi anche