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Cava Energia in campo contro truffe e furbetti

Consigli dall’ad Vincenzo Adinolfi per contrastare telefonate con offerte in realtà raggiri
Cava Energia in campo contro truffe e furbetti

Mercato libero dell’energia, i pensionati sono preoccupati. Chiedono informazioni sulle modalità del passaggio, obbligatorio per quanto riguarda il gas a partire dallo scorso 10 gennaio (per l’elettricità scatterà a partire dal prossimo 1 luglio). Quello che li spaventa di più è di essere raggirati e di incappare in qualche truffa e in quella famosa telefonata che invece di un’offerta vantaggiosa è una trappola. «I consigli, in generale, per gestire nel miglior modo possibile questo tipo di chiamate, sono pochi e semplici», spiega Vincenzo Adinolfi , Ad di Cava Energia.

Tre i punti salienti: verificare sempre il numero di chi chiama, non comunicare mai i propri dati fiscali o il codice POD/PDR della fornitura, non concludere nessun contratto senza aver prima ricevuto le condizioni economiche via e-mail e alla fine della telefonata; provare a ricontattare il numero da cui si è ricevuta la chiamata. «È preferibile che chi chiama non sia un numero anonimo o privato, quanto ai propri dati è bene ricordare che non servono perché il fornitore non ne ha bisogno. Infine richiamare un call center resta sempre un controllo importante: la maggior parte, infatti, non accetta chiamate in ingresso», spiega Adinolfi. Sull’argomento, ovvero rispondere in maniera esaustiva all’esigenza sempre maggiore di trasparenza in un settore notoriamente mal visto sotto questo punto di vista, a gennaio 2024, l’azienda metelliana, tra le 500 con maggiore crescita di fatturato in Italia, ha deciso di dare la possibilità ai propri clienti di controllare in tempo reale la genuinità delle telefonate ricevute da sedicenti operatori di Cava Energia o in generale da chi si spaccia per essere il fornitore di energia dell’utente chiamato.

«Con un semplice accesso all’applicazione dell’azienda è possibile avere in tempo reale la data e l’ora dell’ultima chiamata effettuata dai nostri centralini verso il numero del cliente. In questo modo, sarà molto semplice verificare la vera natura di tante telefonate ricevute per proporre fantomatici “adeguamenti offerte” o azzeramenti dei costi di trasporto», aggiunge Adinolfi. In secondo luogo, perché i clienti abbiano sempre sotto controllo la propria spesa di energia elettrica l’azienda ha deciso di investire in uno speciale algoritmo di calcolo dei consumi che consente di ricavare la spesa aggiornata settimana per settimana.

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