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Pontecagnano, nipote di 11 anni stuprata: arrestato lo zio

di Carmine Landi
Violenze sessuali aggravate in primavera: il 22enne di Sant’Antonio in carcere. È la stessa bambina “rapita” a Battipaglia
Pontecagnano, nipote di 11 anni stuprata: arrestato lo zio

Molteplici rapporti sessuali con la nipotina di 11 anni, consumati tra aprile e maggio dello scorso anno. Ricostruzione investigativa che, intorno alle 11 di ieri mattina, ha portato i carabinieri della Stazione di Pontecagnano Faiano, diretti dal maresciallo capo Dario Santaniello e coordinati dalla Compagnia di Battipaglia, agli ordini del capitano Samuele Bileti, a varcare la soglia della casa circondariale di Fuorni per notificare ad un detenuto – un 22enne di Sant’Antonio, già in cella per un’eclatante rapina – l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che Valeria Campanile, gip del Tribunale di Salerno, ha firmato su richiesta di Rosa Staiano, pm titolare delle indagini.

Le violenze di primavera

La pesante ipotesi di reato contestata al giovane pontecagnanese è di violenza sessuale aggravata ai danni di Michela (nome di fantasia), la bimba di Bellizzi che ora ha 12 anni e che l’8 gennaio scorso ha raccontato d’essere stata vittima d’un rapimento lampo mentre andava a scuola, a Battipaglia, e d’essere stata rilasciata solo intorno alle 11,30 nei pressi d’un imprecisato cimitero di Montecorvino. Fatti nuovi che non hanno alcun’attinenza con le condotte contestate allo zio paterno, che era già in carcere quando la nipotina sarebbe stata sequestrata.

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